Fuori scala

April 15th, 2009

E’ fantastico come i sostenitori di candidati provenienti dal nulla si lamentino del fatto che il PD candidi alle europee una persona “nuova”. A proposito di nuovismo, infatti, si potrebbe ricordare che Debora Serracchiani è un quadro del PD che fa politica sul territorio da almeno sei anni, e con qualche successo, mentre un Ivan Scalfarotto, ad esempio, è uscito dall’uovo di Pasqua solo nel 2005, quando si è candidato alle primarie dell’Unione (con scarsi risultati). Prima era radicato territorialmente a Londra, dove lavorava in banca.

Seguiamo il ragionamento: la Serracchiani non va bene, non piace alla gente che piace e, addirittura,  rappresenta plasticamente l’incapacità di questo gruppo dirigente di costruire un rinnovamento. Ovviamente quell’altro gruppo dirigente, quello di prima, era invece molto capace perché prendeva gli sconosciuti e li metteva in lista alle politiche – senza le preferenze – o gli assicurava una cooptazione da qualche parte della galassia piddì.

Conferire un ruolo del genere, ma anche solo maturare una candidatura, in seguito ad un bell’intervento ad una assemblea è una cosa talmente fuori scala da rappresentare plasticamente l’assenza di una linea politica, e l’incapacità di questo gruppo dirigente di costruire un rinnovamento che duri nel tempo e generi futuro.

link: Senza politica « Odisseo

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